San Marino – I “Mutoid” invadono il centro storico

di Chiara Macina

per Zoomma.news

Sino al 31 maggio i Mutoid continueranno ad animare il centro storico di San Marino, 22 installazioni nate dalla creatività di Lupan (Lucia Peruch), Wrekon, Strapper, artisti del movimento Mutoid Waste Company. Materiali di recupero trasformati in opere d’arte, sculture futuristiche in un contest medioevale.

Qualche domanda a Lupan.
Il movimento Mutoid Waste Company ha una sua peculiarità: gli artisti si esprimono utilizzando materiale di recupero e dando vita a un’opera d’arte. Nuova vita e nuova anima agli oggetti vecchi? E’ questo il messaggio dei Mutoid?
“Si è un messaggio fondamentalmente critico verso il consumismo di questa società. Recuperando si vuole creare una riflessione sul quando un oggetto possa esser considerato a fine vita o meno”.

Come nasce il vostro movimento? Come si è evoluto nel corso del tempo?
“Nasce come una libera aggregazione tra artisti-viaggiatori in ambito underground. Si evolve in modo multiforme mantenendo carattere libero e libertario e non facilmente definibile secondo schemi”.mutoid-2-300x225

Da qualche tempo i Mutoid hanno “invaso il centro storico di San Marino”. Sculture futuristiche in una location medioevale. E’ questo il valore aggiunto di mutoid.sm?
“Il futuristico forse è più nella visione del visitatore; per noi sono le nostre creazioni dal recupero, espressione estemporanea dell’ispirazione. Il valore aggiunto è senz’altro nella magnifica ambientazione, e nel contrasto tra i materiali e nella fusione tra i diversi mondi che queste nature contrastanti evocano. Quasi che questa splendida città stato medioevale sia ripopolata da creature arrivate da un universo parallelo”.

Il weekend del primo maggio a San Marino si svolgerà un “evento nell’evento”, un laboratorio all’aria aperta in centro storico, presso la Cava dei balestrieri dalle 10 alle 18. Cosa proporrete ai partecipanti?
“Offriremo alla Città una delle rare esperienze di lavorazione dal vivo; la creazione da zero di un assemblaggio di sculture dalla genesi dell’idea alla realizzazione in tutte le fasi. Ed useremo rottami a chilometro zero, provenienti dall’azienda Sammarinese che opera la raccolta differenziata e che gestisce i rifiuti locali, che ci ha offerto splendida disponibilità”.

Come può essere definito oggi un’artista?
“Posso piuttosto definirti un artiere? Secondo me, un ingegno multiforme ricettivo ai cambiamenti, ad altissima specializzazione”.

mutoid-5-300x225Quali sono i prossimi impegni che vi attendono?
“Personalmente mi cimenterò nella costruzione di un’opera molto speciale studiata per la Città di Verucchio”.

Attualmente qual è lo stato di salute dell’arte? Sfera messa a repentaglio dalla crisi oppure boccata d’ossigeno quanto mai necessaria in questi tempi duri di contrazione non solo economica?
“Come potrebbe non risentire della crisi in un paese che non ne tutela l’espressione? E certamente la mancanza non è solo materiale dato che non è solamente espressione dell’anima degli artisti, ma delinea anche i confini e limiti dell’epoca”.

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daniela giuffrida

Autrice - International Member – US PRESS ASSOCIATION Scrittrice e Blogger freelance. Collabora con alcune testate on-line nazionali e siciliane. Attivista No Muos. Di cuore siciliano, pasionaria delle lotte sociali, instancabile documentarista degli accadimenti della propria terra e non solo.

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