CATANIA – LIDO DEI CICLOPI – RACCOLTA FIRME IN DIFESA DEI “BENI COMUNI”

Di Orazio Vasta

Che il lido dei Ciclopi sia un’azienda confiscata in modo irreversibile alla Mafia è cosa nota a tutti i Catanesi è forse meno noto che qualche settimana fa, ad Acitrezza, presso l’aula museale dell’Area Marina Protetta,”bene” confiscato alla mafia, il Comitato Popolare per i beni pubblici e comuni “Stefano Rodotà” ha dato vita ad una conferenza con il prof. Ugo Mattei.

Il Comitato Rodotà, proseguendo nel suo impegno, ha organizzato per oggi, domenica 7 luglio, sempre ad Acitrezza, in via Provinciale 2, presso il Lido dei Ciclopi, una raccolta firme il cui fine è quello di costituire “l’albo” giuridico dei beni comuni.

Quella promossa dal Comitato Rodotà nazionale, è una legge d’iniziativa popolare “ispirata da una commissione ministeriale formata da eminenti giuristi, allora presieduta dal costituzionalista emerito Prof. Rodotà, è volta ad istituire la categoria giuridica del “beni comuni” per difendere e tutelare, con una legge delega, tutte le cose, materiali e immateriali, che sono funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali ed al libero sviluppo della persona, per consegnare un mondo migliore alle generazioni che verranno.

Negli appositi punti di raccolta si potrà sottoscrivere la proposta di legge, le cittadine e i cittadini siciliani che lo desiderano potranno anche sottoscrivere le azioni, del valore di un euro ciascuna, della Società Cooperativa di Mutuo Soccorso Intergenerazionale “Delfino”, un modo concreto per lavorare insieme, in una vasta rete internazionale gestita attraverso una piattaforma informatica, per difendere i beni comuni come acqua, lidi, boschi, montagne, reti informatiche, ospedali, scuole, porti ed aeroporti, reti stradali, beni archeologici e paesaggistici necessari al soddisfacimento dei diritti tutelati dalla nostra Costituzione”.

Domenica 7 luglio in occasione del primo Firma Day per i Beni Comuni in Sicilia sarà possibile sottoscrivere la legge d’iniziativa popolare nei seguenti luoghi:

  • Acitrezza (CT) – LIDO DEI CICLOPI, via Provinciale 2, dalle ore 10:00 alle 13:00
  • Messina – MUME Museo Regionale di Messina Viale della Libertà dalle 10,00 alle 13,00
  • Palermo Museo Archeologico Regionale A. Salinas Piazza Olivella, 24 dalle 10,00 alle 13,00
  • Catania – Piazza Verga 9,30 – 13,00
  • Paternò – Piazza Santa Barbara dalle 19,00
  • Misterbianco – Piazza Papa Giovanni XXIII ( Chiesa Madre) dalle 20,00
  • Aidone (Enna) – Morgantina – Museo Archeologico Piazzetta antistante Largo Torres Trupia dalle 10,00
  • Acireale – C.so Umberto p.zza Garibaldi 19.00 – 21.00
  • Lungo il Sentiero delle “Chiazzette” della RNO La Timpa dalle 18.00
  • Manifestazione “Don Cecè, vi lu cuntu” (Arci/Legambiente).

Orazio Vasta

Catanese, giornalista freelance, impegnato da oltre 40 anni sul fronte dell'antimafia militante. Ha mosso i primi passi nella redazione di radio Antenna Trinacria. Conta parecchie collaborazioni con testate giornalistiche isolane e nazionali. Non solo giornalismo: per Sicilia Punto L ha pubblicato il volume "Quale Sicilia per i Siciliani?" (1985); per Fruska Edizioni "A Sud di Marx" (1990), due testi per il teatro, con cui ha vinto a Roma (1990) lo a prima edizione del Festival del Sole, riservato ai testi inediti teatrali; per Il Saggio la raccolta "Oltre l'orizzonte" (2014).

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